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Mercoledì, 08 Luglio 2026 15:44

Apro Formazione porta al Novelab il confronto sulla sanità digitale e sulle competenze per l’assistenza del futuro con l’evento annuale del progetto europeo CARE about IT

Venerdì 3 luglio, presso la Sala Teatro del Novelab di Novello, si è svolto l’evento annuale organizzato da Apro Formazione nell’ambito del progetto europeo CoVE CARE about IT, di cui Apro è capofila per l’Italia.

L’incontro ha riunito rappresentanti della rete territoriale, professionisti del settore sanitario e socio-assistenziale, esperti e stakeholder locali per discutere le sfide della sanità digitale nell’assistenza alle persone con patologie croniche. Tra i partecipanti erano presenti anche ASL CN2, Ordine Professionale Infermieri, Cooperativa Progetto Emmaus e Socialcoop, T4Med e Bi-Space.

Il cuore dell’evento è stato una tavola rotonda partecipata, pensata come momento di confronto aperto sulle esperienze di utilizzo e integrazione delle tecnologie digitali nei percorsi di cura. L’obiettivo era raccogliere bisogni, criticità, competenze necessarie e buone pratiche utili a rendere l’innovazione digitale sempre più accessibile, efficace e centrata sulla persona.

La sanità digitale vista dal territorio: tra opportunità e sfide

Attraverso l’utilizzo di Mentimeter, i partecipanti sono stati coinvolti attivamente nella discussione e hanno potuto condividere percezioni, esperienze e priorità. Dalle risposte è emersa una visione della sanità digitale come ambito ricco di potenzialità, associato a parole come telemedicina, innovazione, accessibilità, supporto e prossimità, ma anche come una sfida ancora aperta. Le tecnologie digitali risultano già presenti nei percorsi sanitari e assistenziali, in particolare attraverso strumenti come app per il paziente, dispositivi per televisita e telemonitoraggio, fascicolo sanitario elettronico e sistemi di monitoraggio. Questo conferma come il tema non sia più distante o astratto, ma faccia ormai parte dell’esperienza quotidiana di professionisti, servizi, pazienti e caregiver.

Allo stesso tempo, il confronto ha messo in luce alcune condizioni indispensabili perché l’innovazione digitale possa essere realmente efficace. Tra gli ostacoli più ricorrenti sono emersi la resistenza al cambiamento, la burocrazia, la difficoltà di integrare nuovi strumenti nell’organizzazione del lavoro, il rischio che la tecnologia venga percepita come un carico aggiuntivo e il bisogno di accompagnare meglio sia gli operatori sia i cittadini. I fattori che favoriscono il successo sono invece legati alla semplicità d’uso, all’utilità percepita, alla presenza di supporto e affiancamento, alla formazione e alla capacità degli strumenti di rispondere a bisogni concreti. In questa prospettiva, le competenze più rilevanti non sono solo digitali, ma anche relazionali, organizzative e collaborative: comunicazione con il paziente, gestione del cambiamento, lavoro interdisciplinare, fiducia e progettazione condivisa sono emerse come parole chiave per costruire una sanità digitale davvero accessibile, sostenibile e centrata sulla persona.

Questo risultato evidenzia un aspetto centrale: la sanità digitale non può essere ridotta alla sola dimensione tecnologica. Per innovare davvero i servizi servono competenze relazionali, organizzative e collaborative, capaci di mettere in connessione professionisti, pazienti, caregiver, tecnici e decisori.

Gli insight raccolti confermano pienamente la direzione del progetto CARE about IT: potenziare le competenze negli ambiti dell’assistenza socio-sanitaria e dell’informatica, promuovere programmi educativi innovativi, favorire lo scambio tra studenti, professionisti ed esperti internazionali e contribuire alla mappatura dei bisogni dell’ecosistema della sanità digitale.

L’evento di Novello ha rappresentato quindi non solo un’occasione di confronto, ma anche un momento prezioso di ascolto del territorio. Le esperienze condivise dai partecipanti offrono indicazioni concrete per costruire percorsi formativi sempre più vicini ai bisogni reali dei professionisti e per accompagnare l’innovazione digitale nei servizi di cura in modo sostenibile, inclusivo e centrato sulla persona.

Un ringraziamento a tutti i partecipanti e agli enti coinvolti per il contributo attivo alla discussione e per l’impegno nel costruire, insieme, nuove prospettive per la sanità digitale.

Per info: Irene Miretti, Project Manager - i.miretti@aproformazione.it

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