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Un dialogo straordinario sulla legalità e sull'impegno civile tra la presidente di "Casa Memoria" e le giovani generazioni dell’istituto albese.

Nell'ambito dei percorsi dedicati alla cittadinanza attiva e alla legalità, venerdì 29 maggio Apro Formazione ha ospitato un incontro formativo di eccezionale valore civile. Alcune classi dell’Istituto si sono collegate in videoconferenza con Maria Luisa Impastato, nipote di Giuseppe “Peppino” Impastato e attuale Presidente dell’Associazione Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato.

L'incontro ha offerto agli studenti l'opportunità di confrontarsi con una delle voci più autorevoli dell'antimafia sociale in Italia, trasformando la memoria storica in un imperativo quotidiano per il presente e per il futuro professionale dei giovani.

Giornalista e attivista di Cinisi (Palermo), Peppino Impastato fu barbaramente assassinato da Cosa Nostra il 9 maggio 1978. Per anni aveva denunciato pubblicamente i crimini e gli affari del boss mafioso Gaetano Badalamenti attraverso le frequenze di Radio Aut, la radio libera da lui fondata. La sua storia di coraggio, celebrata anche dal famoso film I cento passi, è diventata un simbolo universale di resistenza civile contro la criminalità organizzata.

Maria Luisa Impastato ha raccolto e portato avanti questo testimone prezioso. Nata nove anni dopo la scomparsa dello zio, ha costruito il proprio percorso di attivismo partendo dai ricordi e dalla determinazione della nonna Felicia, che ha dedicato l'intera esistenza a chiedere giustizia e a mantenere viva la storia del figlio. Oggi Luisa guida Casa Memoria, la casa-museo riconosciuta come bene culturale dalla Regione Sicilia, promuovendo progetti didattici e laboratori di educazione antimafia in tutto il Paese.

Durante il collegamento con la sede albese di Apro, le studentesse e gli studenti hanno partecipato attivamente al dibattito, rivolgendo numerose domande dirette all'attivista. Il dialogo ha affrontato sia il significato storico e umano del sacrificio di Peppino Impastato, sia le dinamiche e le forme contemporanee attraverso cui si manifesta oggi la criminalità organizzata.

Maria Luisa Impastato ha voluto lanciare un messaggio forte, chiaro e d'ispirazione ai ragazzi che si apprestano a costruire il proprio futuro nel mondo del lavoro e della società:

«Studiate, perché la mafia si combatte con la cultura».

Iniziative come questa confermano la visione educativa di Apro Formazione, dove la formazione tecnica e professionale cammina di pari passo con la crescita personale dei ragazzi. Il dialogo diretto con chi porta in prima persona la testimonianza dell'antimafia sociale dimostra che la legalità non è un capitolo astratto di un libro di storia, ma un esercizio quotidiano di responsabilità, consapevolezza e coraggio civico.

Prosegue l’impegno di Apro Formazione nel promuovere percorsi educativi e culturali che offrono agli studenti occasioni di confronto, riflessione e crescita attraverso l’incontro con protagonisti del mondo contemporaneo.

Nelle scorse settimane, gli allievi dei percorsi Tech e Digital hanno partecipato a due incontri d’autore, esperienze formative che hanno unito approfondimento storico, educazione civica e analisi del presente.

Il 18 maggio le classi seconde Elettrico ed Elettromeccanico hanno incontrato Giacomo Dotta, autore del libro su Emilio Tourn, giovane scalpellino della Val Pellice coinvolto nella Seconda guerra mondiale. Attraverso il racconto della campagna di Russia e della ritirata degli Alpini, gli studenti hanno approfondito temi come guerra, memoria e solidarietà, apprezzando la chiarezza e la capacità comunicativa dell’autore.

Il 20 maggio si è svolto l’incontro con Francesco Guastoni, scrittore e psicoterapeuta, che ha dialogato con la classe quarta Elettrografica sul romanzo “Più lucido dell’oro”. Il libro racconta il viaggio di un giovane volontario, stimolando riflessioni su crescita personale, relazioni e confronto con realtà complesse. Attraverso esperienze in Cambogia, gli studenti hanno ampliato lo sguardo su contesti culturali diversi.

Entrambi gli incontri si sono rivelati momenti di dialogo intenso, favorendo pensiero critico e consapevolezza. Le iniziative si inseriscono nel più ampio percorso di Apro Formazione, che valorizza cultura, interdisciplinarità e relazione con il territorio come strumenti per lo sviluppo umano, relazionale e professionale degli studenti.

Un dialogo autentico, senza filtri, capace di abbattere le distanze generazionali e rimettere al centro l'universo emotivo dei più giovani. Nella mattinata di venerdì 22 maggio, Apro ha ospitato la scrittrice Giulia Muscatelli per un intenso incontro-dibattito inserito nell’ambito della seconda edizione di “Filosofia in Scena”.

Il progetto, realizzato grazie al contributo di Fondazione CRC nell'ambito del bando “Facciamoci delle Domande”, è finalizzato a sviluppare il pensiero critico negli adolescenti attraverso laboratori e riflessioni, che quest’anno hanno ruotato intorno ad un unico tema centrale: l’amore.

Al centro del dibattito di venerdì scorso, che ha visto la partecipazione attiva delle classi seconde dei corsi Elettrico, Estetica, Acconciatura e Operatore ai Servizi di Vendita, il libro di Muscatelli “Io di amore non so scrivere”. Il testo, già utilizzato dagli studenti durante i laboratori filosofici guidati da Filonauti, racconta l’esperienza dell’autrice nelle scuole superiori italiane e la sua indagine sulla visione dell’amore tra i giovani.

Gli studenti e le studentesse di Apro hanno dato vita a un confronto emozionante e partecipato, ponendo all’autrice le grandi domande sul sentimento, la fiducia e gli stereotipi emerse durante il percorso scolastico.

L’impegno della scrittrice è proseguito nel pomeriggio con la registrazione di un episodio speciale di “Tracce di Noi”, il podcast ufficiale del progetto che ha già riscosso grande successo con la sua prima stagione - disponibile su Spotify - e che vedrà a breve il lancio dei nuovi episodi dedicati proprio al tema dell'amore.

L’incontro con Giulia Muscatelli suggella le attività laboratoriali di questa seconda edizione, che si avvia alla conclusione, con l’atteso evento finale.

Il momento conclusivo del progetto si terrà sabato 6 giugno, dalle 16:15 alle 16:45, presso la Libreria Milton in via Elvio Pertinace 9 ad Alba. L'appuntamento, che rinnova la partnership inaugurata lo scorso anno con la libreria albese, si inserisce nella prestigiosa cornice della Notte Bianca delle Librerie di Alba.


L’incontro è a ingresso libero e si rivolge a tutta la cittadinanza – famiglie, educatori, studenti e cittadini – per condividere un momento di confronto in cui la filosofia e il teatro si confermano strumenti d'elezione per conoscersi, ascoltarsi e costruire nuove e concrete possibilità di dialogo tra le generazioni. Vi aspettiamo!

Con Apro sono 2 i centri di eccellenza italiani ammessi al network UNESCO-UNEVOC

UNESCO, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura, ha riconosciuto Apro Formazione come Centro Internazionale per la formazione professionale e tecnica (TVET).

UNESCO UNEVOC è la sezione delle Nazioni Unite specializzata nella formazione tecnica e professionale e coordina un network globale di oltre 253 centri distribuiti in più di 151 Paesi, con l’obiettivo di promuovere competenze per il lavoro, inclusione sociale e sviluppo sostenibile. In tutta Italia inclusa Apro sono solo 2 i centri di formazione inseriti nella rete Unevoc.

Il riconoscimento UNESCO di Apro Formazione valorizza la mission formativa segnata dal suo fondatore Mons. Don Gianolio, ma anche il “modello formativo piemontese” di cui Apro è massima espressione.

Per approfondimenti:

Sito web UNESCO Unevoc: https://www.unevoc.unesco.org/  

Post Linkedin sui nuovi membri UNESCO Unevoc:

https://www.linkedin.com/posts/unevoc_new-unevoc-centres-activity-7459987005930745856FixJ?utm_source=share&utm_medium=member_desktop&rcm=ACoAABL1YWgBXnwvqqt82LfV hcWBJa1P6YcG3fY

Stiamo cercando la risorsa giusta per il nostro ufficio progettazione internazionale.

In particolare la risorsa sarà inserita all’interno dell’ufficio dove realizziamo i progetti internazionali di Apro Formazione.

Le principali attività saranno le seguenti:

  • Sviluppare i processi di gestione dei tirocini internazionali (outgoing e incoming): candidature, selezione, preparazione, viaggio, monitoraggio, valutazione.
  • Collaborare all’organizzazione di incontri di partenariato, seminari, visite di studio di delegazioni estere, giornate informative, redazione di ordini del giorno e verbali;
  • Implementare azioni di comunicazione interna (mailing, intranet, ecc.) ed esterna (preparazione di comunicati stampa, coordinamento del sito web, social media, newsletter, ecc.);
  • Partecipare allo sviluppo delle reti di partner a livello locale, regionale, nazionale e internazionale;
  • Individuare bandi di finanziamento e scrivere progetti in linea con le politiche aziendali.

REQUISITI: avere un reale interesse a lavorare in un ambiente internazionale e multiculturale. Buona capacità di formalizzare, scrivere, pianificare, organizzare attività. Conoscenza del programma Erasmus+ della Commissione Europea o di altri programmi.

QUALITA' ESSENZIALI: Essere in grado di lavorare in gruppo e in modalità collaborativa e avere spirito di squadra; essere rigorosi e organizzati con spiccate doti di gestione delle priorità e problem solving; buone capacità relazionali e attitudine al networking; proattività e spirito d’iniziativa.

Ottima padronanza della lingua inglese (B2 o superiore); la lingua inglese sarà utilizzata: nella scrittura, nella lettura di mail e documenti, nella conversazione e nella partecipazione a riunioni e seminari che si svolgono interamente in Inglese.

  • La conoscenza di ulteriori lingue straniere è considerata un valore aggiunto.
  • È richiesta disponibilità a trasferte all’estero di breve periodo.

L’iter di selezione previsto è suddiviso in 2 fasi con colloquio conoscitivo e colloquio tecnico. 

CONTRATTO: Luogo di lavoro nella Sede di Alba (Cn), la tipologia del contratto e la retribuzione saranno commisurate all’effettiva esperienza del candidato.

 

Se interessati inserire il proprio CV sul sito di Apro al link: https://aproformazione.it/index.php/documentazione

La ricerca è rivolta a candidati di ambo i sessi (L.903/77).

Stiamo cercando una risorsa dinamica e proattiva che abbia voglia di inserirsi in una realtà giovane e stimolante. Richiesta precedente esperienza nel settore della Formazione.

Le principali attività saranno le seguenti:

  • Sviluppare i processi di backoffice e gestione dell'area formativa di riferimento;
  • Creare occasioni di integrazione e scambi con le altre aree aziendali; 
  • Partecipare allo sviluppo delle reti di partner.

Requisiti: 

  • Diligenza e cura nella gestione operativa e di inserimento dati con attenzione ai dettagli e al controllo delle scadenze;
  • Buone capacità di utilizzo degli applicativi;
  • Buona conoscenza del pacchetto Office e di utilizzo Excel;
  • Ottime doti di problem solving;
  • Precisione e puntualità.

Qualità essenziali: Essere in grado di lavorare in gruppo e in modalità collaborativa e avere spirito di squadra; essere rigorosi e organizzati con spiccate doti di gestione delle priorità; buone capacità relazionali e attitudine al networking; proattività e spirito d’iniziativa.

Se interessati inserire il proprio CV sul sito di Apro al link: https://apro-fp.it/index.php/documentazione

La ricerca è rivolta a candidati di ambo i sessi (L.903/77).

MANSIONE: Stiamo cercando una risorsa da inserire nella sede di Alba per occuparsi, in stretta sinergia con il team di lavoro dell' attività di segreteria didattica e iscrizione ai corsi.

Il/la candidato/a ideale è in possesso dei seguenti requisiti:

  • Laurea 
  • diligenza e cura nella gestione operativa e di inserimento dati con attenzione ai dettagli e al controllo delle scadenze;
  • buona capacità di apprendere velocemente l’utilizzo degli applicativi maggiormente in uso;
  • ottima conoscenza del pacchetto Office e di utilizzo excel;
  • buone doti di problem solving;

Completano il profilo ottime capacità relazionali ed organizzative, flessibilità, proattività e precisione.

Se interessati inserire il proprio CV sul sito di Apro al link: https://aproformazione.it/index.php/documentazione e selezionare l'opzione "Tirocinio in APRO Formazione".

La ricerca è rivolta a candidati di ambo i sessi (L.903/77).

Albа, 2 maggio 2026 – All’interno del palinsesto di Vinum 2026, si è svolto ad Alba “Il vino che cambia: clima, maturazione e nuove strategie di equilibrio”, evento promosso nell’ambito del progetto transfrontaliero DEVIN0.

DEVIN0 è un progetto finanziato dal Programma Interreg VI-A Francia–Italia ALCOTRA e vede Apro Formazione nel ruolo di capofila, in partenariato con il Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria (CREA), Vignaioli Piemontesi SCA e il Centre de Recherche et d’Expérimentation sur le Vin Rosé in Provenza.

L’iniziativa si inserisce in un contesto di profonda trasformazione del settore vitivinicolo, fortemente influenzato dagli effetti del cambiamento climatico. L’aumento delle temperature registrato negli ultimi anni ha infatti determinato un’accelerazione della maturazione delle uve, con conseguente incremento della concentrazione zuccherina e del grado alcolico dei vini.

Parallelamente, il mercato manifesta un crescente interesse verso prodotti a ridotto contenuto alcolico, in particolare da parte dei consumatori più giovani e del pubblico femminile, con un segmento in costante espansione.

I lavori sono stati aperti da Roberto Cavallo, Assessore all’agricoltura, attività produttive e transizione ecologica del Comune di Alba e da Stefano Mosca, Direttore dell’Ente Fiera internazionale del tartufo bianco d’Alba.

Durante il laboratorio, esperti e ricercatori hanno illustrato approcci scientifici e tecnici finalizzati all’adattamento della viticoltura e dell’enologia alle nuove condizioni climatiche. In particolare, Silvia Guidoni e Vincenzo Gerbi del Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari (DISAFA) dell’Università di Torino hanno approfondito le principali criticità legate all’evoluzione delle fasi fenologiche della vite e alle conseguenti ricadute sulle pratiche viticole ed enologiche.

Nel corso degli interventi è stata inoltre presentata la piattaforma “Clima e Vite”, progetto di ricerca finanziato dalla Camera di Commercio di Torino, sviluppata come strumento di supporto decisionale per i viticoltori nella gestione delle nuove condizioni climatiche.

Particolare attenzione è stata dedicata alle tecniche di cantina, con riferimento alla gestione dell’acidità, del colore e del profilo sensoriale dei vini. È stato sottolineato come l’evoluzione del contesto climatico richieda anche un cambiamento nell’approccio valutativo dell’enologo rispetto alle uve conferite in cantina.

Il tema della riduzione del grado alcolico è stato approfondito da Federico Piano (CREA – Asti), che ha illustrato le principali tecnologie disponibili per la dealcolazione totale e parziale dei vini. Davide Viglino, Direttore di Vignaioli Piemontesi, ha invece ripercorso l’evoluzione del quadro normativo che disciplina tali pratiche enologiche.

A conclusione del convegno si è svolta una degustazione comparativa alla cieca di tre vini (Vermentino, Cortese e Barbera), presentati nella versione tal quale e in 2 versioni con differente riduzione del grado alcolico. L’attività ha offerto spunti di riflessione utili per la ricerca e per il mercato e stimolato un confronto diretto sulle percezioni qualitative e sensoriali dei prodotti: le versioni che hanno ricevuto il maggiore gradimento sono state quella originale ma anche quella con la maggiore quantità di alcool sottratto.

Per ulteriori informazioni sul progetto: https://devino-project.eu

Apro Formazione con la sua divisione Apro International consolida la propria strategia di internazionalizzazione ampliando la rete di collaborazioni a livello globale mediante progetti di mobilità, attività di formazione e programmi di capacity building che coinvolgono studenti, professionisti e il tessuto socio-economico del territorio. 

Questo impegno costante si è tradotto in un mese denso di appuntamenti istituzionali di alto profilo, inaugurata dal 16 al 19 marzo con il meeting del progetto IMPROVET Armenia.

Cofinanziato dall’Unione Europea e coordinato dalla francese SEPR in collaborazione con Apro Formazione e partner governativi armeni (CEPFA, Gyumri State Medical College), il progetto mira a sostenere e rafforzare il sistema formativo armeno in un momento di cruciale transizione socioeconomica. In tale cornice, la giornata del 18 marzo ha visto il fondamentale contributo di Cristiana Burzio, referente per l’Armenia della European Training Foundation (ETF), per analizzare i risultati raggiunti e delineare sviluppi futuri che garantiscano la spendibilità dei materiali didattici anche oltre la conclusione del progetto, prevista per novembre. 

Dal 30 marzo al 2 aprile, Apro Formazione ha poi ospitato il Kick-Off Meeting del progetto Erasmus+ CB VET, denominato V2V-IDEA, iniziativa che vede l’istituto albese nel ruolo di capofila e coordinatore. Il progetto riunisce un partenariato consolidato – che comprende Slovenia, Belgio, Albania, Bosnia ed Erzegovina e Montenegro - per rafforzare l’inclusione e l’empowerment attraverso la formazione. 

Durante il meeting, i partner hanno condiviso la visione strategica e gli obiettivi generali del progetto, pianificando attività mirate di capacity building, mobilità e cooperazione internazionale con l’obiettivo di potenziare lo sviluppo di competenze green e di promuovere la mobilità internazionale di studenti e staff tra l’UE e i Balcani Occidentali, per un sistema formativo d’eccellenza, sempre più interconnesso con le reali esigenze del mercato del lavoro.

La digitalizzazione del settore socio-sanitario è stata invece al centro del meeting transnazionale del progetto CoVE – Care About IT, svoltosi dal 14 al 16 aprile.

Coordinato da Apro Formazione in collaborazione con ASL CN2 e T4Med, l’incontro ha visto le delegazioni provenienti da Paesi Bassi, Finlandia ed Estonia confrontarsi sullo sviluppo di micro credenziali e sulle applicazioni dell’intelligenza artificiale per gli operatori del settore. Il meeting è stato anche l’occasione per visitare realtà locali d'avanguardia, come l’Ospedale Michele e Pietro Ferrero, la Fondazione DIG421 e il laboratorio di simulazione LABSI, confermando l'importanza del dialogo internazionale per l'innovazione delle competenze professionali. 

A chiudere questo intenso mese di scambi, dal 19 al 22 aprile, una delegazione di esperti provenienti da Moldavia, Cipro e Grecia è stata accolta in occasione del progetto MPATS - Moldova's Pathway to Advanced Tourism Skills.

L’iniziativa, che rientra nell’ambito del programma Erasmus+, mira a migliorare la qualità e la capacità di risposta dell’istruzione e formazione professionale (IFP) nel settore turistico moldavo, allineandola agli standard dell’UE e alle esigenze del mercato del lavoro. Tutto questo attraverso un approccio collaborativo e transfrontaliero in cui si inserisce la visita di studio ad Apro Formazione che, oltre all’istituto albese, ha toccato anche altre eccellenti realtà del territorio, tra cui la Scuola Enologica Umberto I e il Giro del Nizza, permettendo il trasferimento di buone pratiche e l’adozione di materiali didattici moderni focalizzati su sostenibilità e imprenditorialità.

Un progetto europeo che coinvolge studenti, professionisti ed enti del territorio per trasformare saloni e centri estetici in luoghi di ascolto, attenzione e orientamento.

Giovedì 9 aprile 2026 Apro Formazione ha ospitato l’evento di presentazione di GBV Watch Salons, progetto europeo che punta a rafforzare il ruolo degli operatori del settore beauty nella prevenzione e nel contrasto della violenza domestica e della violenza di genere.

L’iniziativa, sviluppata all’interno di un partenariato internazionale e realizzata in Italia con il coinvolgimento di Apro Formazione e Confartigianato Imprese Cuneo, nasce con l’obiettivo di promuovere percorsi formativi dedicati a studentesse, studenti e professionisti dell’estetica, dell’acconciatura e del benessere.

L’idea alla base del progetto è chiara: valorizzare il ruolo di chi lavora ogni giorno a stretto contatto con le persone, offrendo strumenti utili per riconoscere eventuali segnali di disagio, accogliere con sensibilità e indirizzare verso i servizi specializzati presenti sul territorio. In questo modo, saloni di bellezza e centri estetici possono diventare punti di attenzione diffusa e primo orientamento, capaci di contribuire concretamente alla rete di prevenzione e supporto.

Durante l’incontro sono stati presentati i moduli formativi che saranno attivati nell’anno scolastico 2026-2027, con un focus particolare sulle competenze relazionali e sull’importanza di un approccio rispettoso, empatico e consapevole del proprio ruolo professionale.

L’evento ha visto il contributo della Dott.ssa Gloria Reggio, psicologa, e di Sonia Delfinetti ed Elisa Revelli, assistenti sociali attive nel Centro Antiviolenza Alba-Bra, che hanno approfondito i temi della prevenzione, dell’accoglienza e del lavoro di rete sul territorio. I loro interventi hanno sottolineato quanto sia fondamentale la collaborazione tra servizi, istituzioni e mondo della formazione per costruire risposte efficaci e tempestive.

Il progetto prevede nei prossimi mesi ulteriori attività, tra cui la realizzazione di una guida pratica non interventistica per i professionisti del settore e nuovi momenti formativi dedicati. L’obiettivo è ampliare sempre di più una rete di operatori consapevoli, preparati e in grado di svolgere un ruolo attivo nella prevenzione della violenza di genere.

«GBV Watch Salons rappresenta un’opportunità concreta per formare professionisti e studenti del settore beauty non solo dal punto di vista tecnico, ma anche umano e sociale – sottolinea Maura Reolfi, responsabile della sede operativa Apro Formazione di Alba –. Fornire strumenti per riconoscere e affrontare situazioni di violenza significa contribuire alla costruzione di una comunità più attenta, preparata e capace di intervenire, anche attraverso gesti quotidiani e relazioni di fiducia».

Per informazioni:

Irene Miretti
Project Manager
i.miretti@aproformazione.it

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